(29) Pubblicita’ on demand

Immaginate di voler scaricare la nuova hit del momento, guardare un filmato protetto da copyright, leggere un editoriale del Wall Street Journal (a pagamento). Immaginate di poterlo fare gratis grazie alla pubblicita’. Immaginate infine di poter scegliere la pubblicita’ che vi interessa.

Grazie ad internet si potrebbe creare un sistema di “pubblicita’ on demand”. Ho intenzione di cambiare la macchina? Datemi la pubblicita’ di un’automobile. Vorrei fare un regalo a mio figlio, per favore prodotti per bambini!

Non tutte le pubblicita’ ci interessano, perche’ non tutte le pubblicita’ sono pensate per noi. Il maggiore problema delle aziende e’ proprio quello di identificare il target a cui rivolgersi. Capovolgere il sistema aiuterebbe le case produttrici a indirizzare meglio i propri messaggi e solleverebbe il cittadino dalla mole di pubblicita’ indesiderata, che non lo interesssa.

(29) Pubblicita’ on demandultima modifica: 2009-09-14T20:50:07+00:00da idea-re
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3 pensieri su “(29) Pubblicita’ on demand

  1. Mi pare una bella idea, tuttavia, mi pare manchi qualcosa. Leggendola ho avuto la stessa sensazione che provo davanti alla descrizione matematica di un evento ma incompleta. E non essendo del mestiere non riesco a risolvere l’incompletezza… Forse è “troppo innovativa”, nel senso che per arrivare a questa realtà, e con tutta probabilità ci arriveremo, occorrerà tempo e gradualità. Chi inventerà la procedura di approssimazione?

  2. Come diceva Schopenhauer, sono convinto che ogni nuova buona idea, prima di essere realizzata, passa attraverso tre fasi: nella prima viene derisa, nella seconda combattuta, per poi alla fine diventare ovvia. E questa mi pare proprio una buona idea

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