(6) Al Capone Jazz Club

In una delle mie vite, se ne avessi piu’ d’una a disposizione, sicuramente aprirei un jazz club. Naturalmente non in questa, non per ora almeno, la tentazione tuttavia non mi abbandona e spesso ci fantastico su. Cosi’ nella mia mente so esattamente come dovrebbe essere..

Un locale in stile Chicago ai tempi del proibizionismo, con un palcoscenico per gli spettacoli di musica, danza o cabaret; una platea di tavolini rotondi e un lungo bancone in legno dove vengano serviti i migliori alcolici in circolazione; un pianoforte a coda e lo spazio per l’orchestra.

So anche dove situarlo: lo vorrei in Toscana, tra Capalbio e l’Argentario. Che diventi il punto di riferimento di tutti i vacanzieri nelle serate d’estate e un accogliente ritrovo per la gente del posto durante il resto dell’anno. Potrebbe essere pubblicizzato sulle spiagge e da un cartellone sull’Aurelia che catturi anche la gente di passaggio.

Si chiamerebbe Al Capone Jazz Club.

(6) Al Capone Jazz Clubultima modifica: 2009-03-28T19:46:00+00:00da idea-re
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6 pensieri su “(6) Al Capone Jazz Club

  1. Mica male. E se poi gli eredi chiedessero il pagamento delle royalties sui diritti d’uso del nome di Al Capone? Scherzi a parte ci vorrebbe un direttore artistico che scelga i migliori complessi e musicisti e cantanti da fare esibire: ma quanto costa tutto ciò?

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